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11, rue Parmentier Valérie Arboireau Peter Larsen
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Mémories africaies "Sono nata in Africa paese dei cannibali. Sono nera come la pece,
e non ne posso più...." Piccola figlia di un ferroviere coloniale, devo accompagnare la mia idea dell'Africa asseconda delle mie emozioni. Effettivamente, è difficile interpretare le memorie di mio padre ed impossible accettare quelle dei miei nonni. Malgrado tutto, sin da piccola, ho questa sensazione intensa e penetrante d'appartenere al continente africano. Ho parlato scorrettamente (petit-nègre), prima di parlare il vero francese. Volvero essere nera per provocare gli ideali della famiglia, nero per erotismo, nero per compensare per gli errori razziali del passato e nero per evitare una sensibilità di colpevolezza per non essere stata in Africa. Difficile riconciliare la mia pelle pallida con le mie origini di Australopiteca. Australe ipoteca delle terre colonizzate dalla ferrovia. Immagini sconosciute, selvaggie ed incongrue di un occidente, pervaso da memorie inesistenti di un'Africa antiquata. Ho desiderato riunirlo, in questo, in lavoro in cui gioco con i contrasti che mi ossessionano. Sono nata nel Var nella terra della cicala. Sono bianca come una donna
inglese e non posso più... Valérie Arboireau |